Quali sono le più frequenti cause di dolore alla spalla?
Nell’età giovane la causa più frequente di dolore è senza dubbio l’instabilità di spalla, legata ad una lassità dei legamenti. Nell’età adulta le tendinopatie della cuffia dei rotatori (tendinosi, calcificazioni e rotture) hanno incidenza molto elevata. Nell’età avanzata il dolore è spesso legato all’artrosi.

Cos’è la “tendinopatia calcifica”?
La “tendinopatia calcifica” è provocata dalla deposizione di materiale calcico nel contesto dei tendini della cuffia dei rotatori. La causa è sconosciuta. Spesso tale condizione rimane asintomatica fino al momento della rottura acuta (spesso spontanea) della calcificazione stessa.

In caso di trauma alla spalla o al gomito, quali sono gli accertamenti da eseguire?
Se si tratta di sospette lesioni dei tessuti molli, l’ecografia è l’esame più semplice e meno invasivo da eseguire. Se risultasse necessario un approfondimento diagnostico, la risonanza magnetica (RMN) permette di inquadrare in modo preciso le lesioni dei legamenti e dei tendini.
Se si sospetta una lesione con coinvolgimento dell’osso, il primo esame da eseguire è la radiografia standard. Per meglio definire fratture complesse e con eventuale coinvolgimento articolare, la tomografia computerizzata (TAC) offre la maggiore quantità di dettagli.
Tuttavia, in caso di trauma recente con dolore persistente e disturbo funzionale, la prima cosa da fare è recarsi presso un pronto soccorso.
In caso di frattura alla spalla o al gomito, è sempre necessario l’intervento chirurgico?
Assolutamente no. L’indicazione viene sempre posta dal medico ortopedico sulla base delle caratteristiche della frattura (composta o scomposta) e delle caratteristiche cliniche del paziente (età, condizioni generali, richieste funzionali).

